Sclerosi Multipla: quanto stress!

Stress e Sclerosi Multipla
Con una diagnosi di Sclerosi Multipla, lo stress potrebbe annidarsi in vari ambiti e manifestarsi all’ improvviso, amplificando tutto lo stress che già fa parte della vita quotidiana.

L’articolo si propone di descrivere lo stress derivante dalla diagnosi di Sclerosi Multipla, considerando vari ambiti in cui esso può presentarsi.

Lo stress che non fa vivere bene

Si vive una vita piena di impegni,  responsabilità,  pensieri rispetto al futuro. Tutto questo porta le persone spesso a caricarsi di stress e frustrazioni che rendono difficile affrontare le varie attività della vita.

Un certo quantitativo di stress è “tollerabile” per l’essere umano ed aiuta anzi ad affrontare le vicissitudini in maniera più propositiva; ma quando questo affaticamento diventa eccessivo, allora potrebbe rallentare il tenore di vita o far diminuire le attività quotidiane. Ci si potrebbe “bloccare” in un turbinìo di stress che limita le energie positive impiegate nel fare.

Stress e Sclerosi Multipla

Con una diagnosi di Sclerosi Multipla, lo stress potrebbe annidarsi in vari ambiti e manifestarsi all’ improvviso, amplificando tutto lo stress che già fa parte della vita quotidiana.

Si può riflettere, a tal proposito, su tutto ciò che di concreto e pratico comporta la diagnosi.

In primis, gli esami che bisogna periodicamente sostenere e che, insieme alle visite dal neurologo, possono generare stress derivante dalle aspettative, dai pensieri positivi o negativi. Si aggiunge la risonanza magnetica, che permette di visionare eventuali modificazioni su un piano biologico e quindi il progredire della malattia: ciò può generare stress che va ad amplificare tutto l’assetto preesistente, come se questo stress aggiuntivo fosse una grande goccia che si riversa su un vaso già ricolmo, facendolo cadere.

Nel caso, poi, di un responso tale da dover cambiare farmaci, lo stress potrebbe nascere dal non riuscire a trovare fisicamente il farmaco; o dal dover scegliere tra due o più farmaci che comportano effetti collaterali diversi. Ci si chiede: «Quale prendo? Il farmaco che mi genera febbre o il farmaco che può comportare disturbi intestinali?» e questi pensieri alimentano lo stress (ne abbiamo parlato qui).

Altro esempio ancora è quello di una persona con disabilità che incontra delle difficoltà nel trovare un lavoro: si sommano dunque più eventi stressanti. Nel momento in cui, poi, si presenta la possibilità di un colloquio per un impiego, va ad aggiungersi lo stress relativo al riferire la propria diagnosi. Ci si domanda: «Lo dico o non lo dico? Se lo dico potrei non sentirmi a mio agio anche se rientro nelle categorie protette; se non lo dico non potrei sostenere tutte le ore lavorative che mi spettano». Tutte le situazioni, insomma, si fanno complesse.

Cosa significa tutto questo stress?

Questi e molti altri esempi rendono conto dello stress relativo alla diagnosi di Sclerosi Multipla, che si addiziona a quello della vita di tutti i giorni. Il risultato è sentirsi sovraffaticati, senza riuscire a distinguere gli eventi stressanti, né a pensarli singolarmente.

A questo punto sarebbe utile “smontare” questo unico blocco, così da poter riflettere sui singoli avvenimenti che recano stress. Ciò è possibile attraverso la parola e l’ascolto da parte di uno psicologo che accompagna nel processo di “decostruzione e ricostruzione” degli eventi stressanti, oltre che accompagnare nella comprensione del significato di tutto ciò che reca stress.

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